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15 aprile 2009

Marcotaz revival 21

16 aprile 2008

Berluscone




"Agg' vutate a Berluscone": questa frase risuona in qualunque luogo in cui passo, nell'autobus, nelle vie del Centro, alla fermata, al ristorante... Berluscone è la parola d'ordine, la panacea, il nome ridondante che ha la capacità di regalare sorrisi soddisfatti ai poveri ignari miei concittadini.

"Mo ce penz' Berluscone", è il grido di battaglia, l'esorcismo da citare a memoria per scacciare la povertà, la mancanza di lavoro, la monnezza. Incrocio tanta gente: li guardo, li sento, mi sembrano marziani. Dove hanno vissuto fino ad oggi, cosa hanno guardato, cosa hanno letto, con chi hanno parlato? Possibile che siano davvero convinti di un concetto così assurdo e fallimentare, che da noi trova radici profonde, fino agli anni '50, ai tempi di Lauro, e forse anche prima, al tempo dei Borbone?

Davvero sono convinti i miei concittadini che un uomo ricco e potente, capace e scaltro imprenditore, possa regalare cinque anni di crescita in tutti i sensi alla nostra povera Italia? Davvero sono convinti che chi è ricco sfondato può fare per forza buona politica senza interessi? Questo concetto me lo hanno ripetuto decine di persone in queste giorni. "Berluscone nun tene interesse, nun addà magnà nguoll' a nuie".

Mi chiedo perchè non lo hanno votato anche due anni fa: se credevano tanto in lui perchè non gli hanno fatto fare altri cinque anni in continuità, senza lo sperpetuo di due inutili stagioni di governo Prodi. Siamo il paese delle contraddizioni, ci piace Berluscone ma quando poi è il momento di dargli forza non lo votiamo (vedi 2006). E ancora, quando è il momento di essere coerenti, con il centro-destra al potere, votiamo per un sindaco di sinistra (vedi gli anni della Iervolino con Berlusconi al governo). E via così...

Sarà perchè mi sento debole, sarà perchè forse gli antibiotici hanno minato quel senso di invincibilità fisica che avevo, sarà perchè lavoro con il pilota automatico e aspetto il caldo dell'estate per sentirmi meglio, però a me queste elezioni mi hanno reso ancora più triste, mi hanno proprio abbattuto, immalinconito. Nessuno mi convincerà che Berlusconi è una buona soluzione, nessuno mi avrebbe convinto che lo sarebbe stata anche Veltroni. Ma per carità. Io non vedo strade d'uscita e questo mi preoccupa davvero. Io non ho fiducia in questa classe politica e vorrei tanto che qualcuno mi convincesse del contrario...

PS: c'è una bellissima vignetta di Marassi sulla prima pagina del Mattno di ieri (martedì). C'è Berlusconi sorridente, grassoccio e con stivali con tacchi alti e la scritta "Gli Stivali delle Sette Leghe".

PS2: per chi cerca una sana e divertente ironia su Berlusconi, consiglio www.marassi.splinder.it  E' il blog del giornalista-vignettista del Mattino Riccardo Marassi (mio mito e mio amico)




permalink | inviato da marcotaz il 15/4/2009 alle 10:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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